Danno Fisico in Mischia: Tipologie ed Entità



Sulle Cronache di Raja Dunia le Armi da Mischia sono tutte quelle armi adoperate in un combattimento corpo a corpo (spada, pugnale, martello, etc.). Quando adoperate in un combattimento stretto, infliggono un proprio danno sulla base della tipologia di arma stessa.
Con Danno Fisico in Mischia si intende quella tipologia di danno che viene inflitta da un'Arma da Mischia in un combattimento diretto, sfruttando le peculiarità di danno dell'arma stessa, che possono essere il taglio di una spada, la punta di un pugnale, l'impatto di un martello o di uno scudo e simili.

Le tre categorie principali di Armi da Mischia, rispetto al danno che causano, sono: Contundente, Tagliente e Perforante.
Queste tre categorie sono sovrapponibili: un'arma può essere sia tagliente che perforante (in base a come viene adoperata, se una spada viene brandita di taglio o di punta), tagliente che contundente (un martello da guerra che abbia una testa d'ascia montata sulla faccia opposta alla testa di martello) e così via.

Di seguito è presentata una lista che racchiude il significato di ogni tipologia di danno:

Danno Contundente: le armi che provocano danni contundenti sono generalmente quelle armi adoperate per arrecare danni di schiacciamento o botta, sfruttando teste di foggia geometrica, agli avversari. Il danno contundente è proprio di armi quali mazze, martelli, scudi, magli, randelli e così via.

Danno Tagliente: le armi che provocano danni taglienti sono generalmente quelle armi adoperate per arrecare danni di squarcio, sfruttando il taglio di una lama, agli avversari. Il danno tagliente è proprio di armi quali spade, pugnali, asce e così via.

Danno Perforante:le armi che provocano danni perforanti sono generalmente quelle armi adoperate per arrecare danni di penetrazione, sfruttando punte o cuspidi, agli avversari. Il danno perforante è proprio di tutte quelle armi che, aventi o meno una lama, posseggono una punta adoperabile al fine di penetrare.

NOTA: nella descrizione di ogni arma saranno riportate la tipologia e l'entità del danno inflitto.

NOTA: Il danno medio è calcolato pensando che il colpo colpisca il busto in un punto non vitale.

GLI SCUDI
Gli scudi seguono una categorizzazione diversa rispetto alle armi, ma possono essere ugualmente utilizzati sia per difendere che per offendere. Il danno di uno scudo resta indicato nella descrizione dello scudo stesso. Non è possibile utilizzare scudi eccessivamente grandi per portare attacchi.

ARMARE UNO SCUDO
Armare uno scudo significa disporre su specifiche parti dello scudo stesso apposite chiodature, o lame, le quali non solo hanno funzione decorativa, ma in battaglia possono rivelarsi utili armi da offesa in un confronto stretto. L'armare uno scudo, generalmente, avviene in sede di forgiatura dello stesso, sebbene niente vieti di armarne uno in un successivo momento.
NOTA: nel caso uno scudo fosse armato sarà riportato in descrizione). Il calcolo del danno avviene come per il normale utilizzo di uno scudo e segue il seguente schema:

Se uno scudo viene armato con lame: il danno diventa sia tagliente che contundente (in base alla parte che colpisce) e i danni base vengono aumentati di 5.
Se uno scudo viene armato con chiodature: il danno diventa sia perforante che contundente (in base alla parte che colpisce) e i danni base vengono aumentati di 5.