Danno Fisico a Distanza: Tipologie ed Entità



L'ambientazione delle Cronache di Raja Dunia differenzia grandemente le categorie di Armi a Distanza rispetto al danno che causano. Con il termine "Arma a Distanza" si identifica qualsivoglia tipologia di arma adoperata in un combattimento dove i duellanti sono distanti l'uno dall'altro. Le Armi a Distanza si suddividono in "Armi da Tiro" (archi, balestre, fionde) e "Armi da Lancio" (asce, coltelli, pugnali, martelli lanciati).
Le Armi a Distanza, quando adoperate in un combattimento, infliggono un proprio danno sulla base della tipologia di arma stessa.
Con Danno Fisico a Distanza si intende quella tipologia di danno che viene inflitta da proiettili (frecce, dardi, pietre) delle Armi da Tiro quali archi, balestre e fionde, o dalle Armi da Lancio, quali coltelli. asce e pugnali lanciati.
Le categorie principali di armi a distanza (da tiro e da lancio), rispetto al danno che causano, sono: Contundente, Tagliente e Perforante.
Queste categorie non sono sovrapponibili: il danno medio è calcolato prendendo in esame la maggior quantità specifica di danno che l'arma causa. (Esempio: Un proiettile da fionda che abbia delle chiodature farà sempre danno contundente perchè la maggior parte del danno viene generata dal singolo proiettile. Le chiodature cambiano il tipo di ferita).
Di seguito è presentata una lista che racchiude il significato di ogni tipologia di danno:

Danno Contundente: le armi che provocano danni contundenti sono generalmente quelle armi adoperanti sfere di metallo o pietre per arrecare danni da botta agli avversari. Il danno contundente è proprio armi quali fionde, frombole, martelli da lancio e simili.

Danno Perforante: le armi che provocano danni perforanti sono generalmente quelle armi adoperate per arrecare danni di penetrazione agli avversari. Il danno perforante è proprio di tutte quelle armi quali archi, balestre e simili, nonchè di quelle armi da lancio come pugnali, coltelli lanciati e simili.

Danno Tagliente: le armi che provocano danni taglienti sono generalmente quelle armi adoperate per arrecare danni da taglio agli avversari. Il danno tagliente è proprio delle armi quali asce da lancio e simili.

NOTA: nella descrizione di ogni arma saranno riportate la tipologia e l'entità del danno inflitto.
NOTA: Il danno medio è calcolato pensando che il colpo colpisca il busto in un punto non vitale.

LANCIARE UN'ARMA DA MISCHIA
Lanciare un'arma da mischia è generalmente un'azione che richiede una notevole quantità di forza ma che può, eventualmente, generare ingenti quantità di danno se l'arma viene adoperata da un personaggio dotato di un grande apporto di forza fisica. Il danno base di un'arma da mischia lanciata è lo stesso dell'arma adoperata in mischia.

Utilizzare un'arma da mischia come un'arma da lancio, tuttavia, richiede una prova di forza misurata come segue: per lanciare un'arma da mischia contundente pesante (magli, martelli e simili) sono necessari 350 punti forza, per lanciare un'arma da mischia tagliente pesante (spadoni, asce e simili) sono necessari 300 punti forza, per lanciare un'arma da mischia perforante pesante (lance, picche e simili) sono necessari 250 punti forza.
Le armi da mischia medie possono essere lanciate se il personaggio ha almeno 200 punti forza.
Le armi da mischia leggere possono essere lanciate senza alcun requisito minimo.

Il calcolo del danno avviene come per una normale arma da lancio. La gittata massima utile, indipendentemente dalla tipologia di arma lanciata, è di 4 metri orizzontalmente e di 3 metri verticalmente.
Nota: è sempre possibile tentare comunque il lancio di un'arma anche se non si raggiungono i requisiti fissati; tuttavia l'esito di una tale azione esula completamente dal calcolo naturale sopra esposto ed è a piena discrezione del master.