Manifestazioni e Approfondimenti Estetici
Attraverso l'uso delle abilità e delle loro manifestazioni, sulle Cronache di Raja Dunia, è possibile incentrare lo sviluppo estetico, pratico e interpretativo del proprio personaggio. Questo è garantito dal fatto che le abilità, pur avendo un effetto identico indipendentemente da come vengono manifestate, possono assumere estetiche completamente differenti, dando un senso totalmente diversificato persino a personaggi aventi le stesse competenze.
SI TIENE A SPECIFICARE CHE TUTTO QUANTO VIENE DESCRITTO IN QUESTO PARAGRAFO TRATTA ESCLUSIVAMENTE DEGLI ESEMPI E CIASCUN PERSONAGGIO, INDIPENDENTEMENTE DALLA PROPRIA MANIFESTAZIONE, PUO' SEMPRE SCEGLIERE QUALSIASI COMBINAZIONE DI EQUIPAGGIAMENTO E ABILITA' IN MODO DEL TUTTO LIBERO
Prendiamo per esempio 4 personaggi di fondo:
- un personaggio che sceglie di utilizzare la tipologia di Manifestazione "Elementi Naturali".
Questo specifico personaggio sceglie gli Insetti come sua estetica dominante (per quanto niente gli impedisca di utilizzare qualsiasi altro animale o, in generale, estetica garantita dalla macrofamiglia di manifestazione). Questo specifico personaggio alterna l'uso di armi e magia normalmente;
- un personaggio che sceglie di utilizzare la tipologia di Manifestazione "Elementi Primordiali".
Questo specifico personaggio sceglie il Fuoco come sua caratteristica estetica dominante (per quanto niente gli impedisca di utilizzare qualsiasi altro elemento). Questo specifico personaggio sceglie di utilizzare esclusivamente la magia;
- un personaggio che sceglie di utilizzare la tipologia di Manifestazione "Astrazioni di Luci ed Ombre".
Questo specifico personaggio mescola contemporaneamente luce e ombra e sceglie di utilizzare esclusivamente le armi per combattere;
- un personaggio che sceglie di utilizzare la tipologia di Manifestazione "Forme d'Arte".
Questo specifico personaggio utilizza un Violino come catalizzatore, scegliendo la magia come suo strumento di battaglia;
Queste quattro tipologie di personaggio acquistano le stesse abilità:
- Schianto Conflagrato (attacco, manifestazione magica e armata)
- Smaterializzazione Difensiva (difesa, manifestazione predeterminata)
- Portata Estesa (buff, manifestazione generica)
- Visione del Futuro (effetto vario, manifestazione generica)
Ciascuno di loro, pur avendo le stesse abilità e gli stessi effetti, decide di manifestare queste abilità in modi completamente differenti, ottenendo le estetiche che maggiormente li rendono affini alla volontà di interpretazione che li contraddistingue.
Nello specifico:
Schianto Conflagrato:
Questa abilità può essere utilizzata solo se il personaggio utilizza l'[Abilità Base - Completa] Azione di Attacco. Se l'azione ha successo, il suo testo viene modificato come segue:
- l'aria attorno al bersaglio viene lacerata, portando alla generazione di una crepa dimensionale di pura energia che serpeggia come una frattura di vetro nel vuoto, affine alla manifestazione del personaggio. L'aria si distorce visibilmente e si viene a generare un fischio acutissimo, a cui segue un rumore sordo e profondo: dalla crepa esplode così una soffiata d'urto invisibile ma violentissima, che spinge indietro il soggetto colpito di metri. Se lo sbalzo lo fa entrare in collisione con un altro soggetto (di taglia pari o superiore alla sua) o una superficie (di dimensioni pari o superiori alle sue), subisce ulteriori danni puri.
Trattandosi di un'azione dipendente da un'azione di attacco, questa abilità sarà obbligatoriamente manifestata in modo armato (se chi la utilizza usa un'arma per attaccare) o magico (se chi la utilizza usa la magia per attaccare).
Ipotizzando le 4 categorie di personaggio, si avrebbe che:
Personaggio Legato al Fuoco
Il personaggio concentra la propria energia nelle mani, dove un piccolo anello con un rubino iridescente brilla e canalizza la sua magia: dall'anello nasce velocemente un globo incandescente che pulsa come un cuore in fiamme. Individuando l'obiettivo, il globo viene liberato verso quest'ultimo, fendendo l'aria con una scia di calore distorto. Se l'impatto dovesse verificarsi, il globo esploderebbe in una vampata di plasma, liberando un'ondata di energia che squarcerebbe la dimensione materiale, creando una crepa a mezz'aria simile a vetro fuso che si frattura nel vuoto. Il suono emesso sarebbe un sibilo surriscaldato che culminerebbe in un rombo profondo, come il respiro di un vulcano. Dalla frattura, un soffio d'urto invisibile e caldo spingerebbe così violentemente il soggetto colpito all'indietro.
Personaggio Legato a Luce e Ombra
Impugnando la propria spada, il personaggio libra un affondo puntato al petto dell'avversario. Durante la manovra, la lama della spada brandita muta nella propria essenza: la metà sinistra, si illumina di una luce dorata, mentre la metà destra si oscura di un nero assoluto. Qualora il colpo andasse a segno, l'affondo scardinerebbe non solo la struttura fisica dell'avversario ma anche quella della realtà materiale attorno a lui: una fenditura con bordi di pura luce ed ombra liquida che si contendono lo spazio attorno alla posizione del bersaglio andrebbe a spalancarsi nei suoi pressi, con un fischio acuto spezzato in una tonalità più roca, come un'eco tombale. Dalla fenditura proromperebbe uno sbuffo d'energia che spingerebbe il soggetto colpito all'indietro.
Personaggio Legato agli Insetti
Il personaggio solleva le braccia con un gesto coreografico e silenzioso. In quell'istante, un feticcio legato in vita, rappresentante uno scarafaggio con le zampe incrociate, tremola e inizia a brillare appena di una luce verdognola. Intorno a lui si materializza uno sciame evanescente di creature alate, che si raduna e si compatta in una sfera pulsante di carapaci e antenne, sospesa per un istante tra l'aria e il nulla. Con un impercettibile ordine mentale, la sfera viene scagliata contro il nemico: se l'impatto dovesse verificarsi, la sfera si disgregherebbe in un turbinio caotico di insetti stridenti. Quell'ammasso di creature orrorifiche imporrebbe una distorsione nella realtà materiale tale che si verrebbe a creare una fenditura eterea, simile al nido di una vespa, dal quale emergono per un istante zampette astratte ed occhi, molteplici, immediatamente riassorbiti nel vuoto. Al loro posto, un ronzio amplificato all'eccesso, come ali che vibrano all'unisono, fanno lacerare l'aria, seguendo ad un tonfo sordo e ad uno sbuffo che spingerebbe il soggetto colpito all'indietro.
Personaggio Legato alle Forme d'Arte
Fendendo, col proprio archetto, le corde tese del suo violino, questo non fa che canalizzare la magia del personaggio, che si manifesta come una nota affilata, un Sol, che prorompe dalle pieghe musicali e si direziona, affilato, verso il nemico. Dalla nota generata prende forma un’onda vibrante, un arco di suono visibile che parte dallo strumento e si dirige verso il bersaglio. La frequenza cresce in potenza e complessità fino al momento dell’impatto, dove, se l'attacco avesse effetto, l’onda si schianterebbe in un'esplosione di accordi dissonanti, che spaccherebbero la struttura del reale generando una frattura sonora, come una crepa fatta di onde acustiche, pulsanti e distorte, tremanti come pentagrammi impazziti. Il suono si fa un fischio assordante, per poi soffiare violentemente sul bersaglio colpito, che sarebbe spinto all'indietro.
Smaterializzazione Difensiva:
Questa abilità può essere utilizzata solo se il personaggio utilizza l'[Abilità Base - Variabile] Azione di Difesa - Schivata, che viene modificata come segue:
- il personaggio può smaterializzarsi e riformarsi in un qualsiasi punto libero entro x metri dalla sua posizione (che la schivata abbia successo o meno). La forma smaterializzata assume tutte le caratteristiche della tipologia di Manifestazione del personaggio (un'onda di fuoco, un lampo di luce, un'ombra mobile, un soffio di foglie e così via);
- il movimento non avviene fisicamente, a contatto col terreno, ma è un movimento "nello spazio", che impedisce al personaggio di entrare a contatto diretto con qualsiasi superficie (finanche lesiva, come un terreno di lava, una fossa di acido e così via) fino alla sua completa ricomposizione materiale.
Trattandosi di un'azione dipendente un'azione di difesa (schivata), questa abilità non ha un'estetica propria, ma la sua realizzazione estetica è dipendente dal testo dell'abilità. In questa specifica, al di fuori delle caratteristiche dell'effetto di per se, l'estetica si innesta sugli elementi della manifestazione del personaggio.
Ipotizzando le 4 categorie di personaggio, si avrebbe che:
Personaggio Legato al Fuoco
Nel momento in cui il colpo avversario sta per raggiungerlo, il personaggio si piega su sé stesso, come per implodere. Una fiammata rovente avvolge il suo corpo, che in un istante si dissolve in una colonna ardente, lasciando dietro di sé un alone di calore tremolante e fumo che sa di brace. L’essenza stessa del suo corpo si trasforma in una scia pulsante di plasma incandescente, che sfreccia nell’aria come un serpente di lava liquida. Riapparirà pochi metri più in là, con un’esplosione secca e un crepitio, come la fiamma che divora improvvisamente legna secca.
Personaggio Legato a Luce e Ombra
Mentre la minaccia si abbatte su di lui, il corpo del personaggio si dissolve in una miscela instabile di bagliori dorati e oscurità liquida. Una figura fatta di ombre striscianti e lampi di luce tagliente si contorce nello spazio, muovendosi come uno spettro tra le pieghe dell’esistenza. La traiettoria non è visibile: è un lampo spezzato, un’eco visiva tra luce e tenebra che non tocca mai terra. Quando si ricompone, il corpo riaffiora con un sussurro e un guizzo oscuro, come se la realtà avesse appena richiesto un tributo di silenzio per restituirlo.
Personaggio Legato agli Insetti
Un fruscio sinistro accompagna la sua sparizione. Il corpo si disgrega in un battito d’ali e un’esplosione di corpi alati semi-trasparenti, insetti evanescenti che si sparpagliano come un’ombra sciame, percorrendo lo spazio senza mai sfiorare il suolo. Al centro dello sciame pulsa il ricordo della sua forma, un cuore chitinico di energia verde che guida la massa nel suo breve viaggio. Riappare in un batter d’occhi, gli insetti si ricompattano e si riassorbono nel suo corpo con un crepitio d’ali e zampette, lasciando nell’aria solo un sottile odore metallico e organico.
Personaggio Legato alle Forme d’Arte
Un colpo di archetto sulle corde del violino produce una nota dissonante e potente. Il corpo del personaggio vibra insieme al suono, e si dissolve in un filo melodico visibile, un pentagramma spezzato che si arrotola e danza nell’aria come un nastro impazzito. Il suono si piega e si muove nello spazio, mentre la forma smaterializzata scivola tra le frequenze, senza mai toccare il suolo. Quando il filo musicale si tende e si spezza, la figura si riforma con un accordo improvviso, come se la materia avesse risposto a un comando orchestrale.
Portata Estesa
Il personaggio può scegliere 1 soggetto entro x metri dalla sua posizione (incluso se stesso), verso il quale manifestare questa abilità: quando lo fa, la Portata e la Gittata di qualsiasi Strumento di Battaglia utilizzato dal soggetto bersagliato aumentano rispettivamente di x e y metri.
L'effetto dura fino a x turni.
Questa abilità ha una manifestazione generica. La manifestazione generica non ha una struttura estetica precisa per come deve apparire, ma è totalmente ad estro del personaggio. Una manifestazione generica non deve neppure, obbligatoriamente, essere innestata esteticamente sulla tipologia di manifestazione del personaggio, ma questo può comunque avvalersene se lo desidera.
Ipotizzando le 4 categorie di personaggio, si avrebbe che:
Personaggio Legato al Fuoco
Il personaggio chiude gli occhi per un istante, inspira profondamente, poi sospira attraverso il naso: dal suo respiro fuoriesce un filo sottile di calore visibile, simile a un miraggio, che serpeggia fino al bersaglio prescelto. Non c’è fiamma, ma un’intensità concentrata, come brace sotto la cenere. L’effetto non è plateale: è come se l’aria attorno al bersaglio si fosse leggermente rarefatta, rendendo ogni suo gesto più ampio, più incisivo, come se il suo raggio d’azione si dilatasse sotto l’influsso di una tensione interna.
Personaggio Legato a Luce e Ombra
Con uno sguardo freddo e concentrato, il personaggio socchiude appena gli occhi, lasciando che le palpebre traccino una sottile ombra sulle pupille. Dal suo sguardo, una lievissima iridescenza si propaga nell’aria, come un’ombra che si allunga troppo, o una luce che filtra da una porta socchiusa. Il bersaglio avverte un mutamento nella percezione dello spazio, come se vedesse più in là, o potesse colpire attraverso il velo della realtà. Nulla di appariscente, ma tutto estremamente percepibile.
Personaggio Legato agli Insetti
Senza dire una parola, il personaggio struscia lievemente i palmi tra loro, producendo un suono ruvido, quasi chitinico, che risuona per un attimo come un richiamo silenzioso. Non si vede quasi nulla, ma chi è sensibile potrebbe scorgere per un istante due piccolissime creature alate uscire dalle maniche del personaggio e planare in circolo attorno al bersaglio, prima di svanire nell’aria. L’effetto sembra intimo, disturbante ma sottile, come se qualcosa si fosse "installato" nel corpo del bersaglio, estendendone i limiti con una precisione organica.
Personaggio Legato alle Forme d’Arte
Appoggia due dita sulle corde del proprio violino, senza suonarle: solo un tocco appena percettibile, come se stesse accordando l’invisibile. Mormora tra sé un’intonazione muta, appena accennata sulle labbra, come una nota non pronunciata. In risposta, nell’aria intorno al bersaglio prescelto sembra vibrare una risonanza quasi impercettibile, un soffio armonico che dilata lo spazio con grazia. Non c’è spettacolo: solo la suggestione di un palco più grande, come se il bersaglio ora potesse “suonare” più lontano.
Visione del Futuro
Il personaggio può ottenere x visioni del futuro di un soggetto o di un luogo che si trovi entro la sua portata visiva/all'interno del quale il personaggio si trovi. Questa visione può essere specifica, rispondendo a domande dirette (cosa mi servirà questa sera l'oste, le mie bevande saranno avvelenate, il ponte in questa grotta reggerà il passaggio del mio carro e così via) e può essere inclusiva di altri soggetti. L'esito pratico dovrà tenere in considerazione questi elementi per generare una visione diretta, che il personaggio può avere spontaneamente, avvalendosi di oggetti divinatori o con altri mezzi a suo estro. Il personaggio non può avere più di x visioni per soggetto/luogo all'interno della stessa quest e non può utilizzare questo volere più di 1 volta per filone.
Se lo desidera, il personaggio può dichiarare via sussurro/missiva il possesso di questa abilità ad un master, all'inizio di una quest o di un filone (anche prima che il filone inizi effettivamente). Così facendo il master, se lo desidererà, potrà far avere visioni anche involontarie al personaggio, sulla base degli effetti previsti. Una visione involontaria non consuma il numero di utilizzi massimi previsti per questa abilità e non consuma alcuna azione.
Quando questo volere viene utilizzato in libera verso un soggetto PG, occorrerà accordarsi con il giocatore verso cui è rivolto questo volere per fornire una visione corretta.
Quando questo volere viene utilizzato in quest, il master ha totale discrezione sulla riuscita, totale, parziale o nulla, dell'effetto.
Questo volere non può individuare un criminale con certezza. In base al giocato, può fornire elementi utili all'individuazione (come è vestito, il colore dei capelli e così via), ma non può dare mai una descrizione dettagliata e/o dettagli specifici (nome, passato e così via) quando si utilizza l'volere per individuare il responsabile di un crimine o situazioni assimilabili.
Questo volere agisce su PG solo se il player è consenziente off-game.
La Manifestazione di questa abilità è del tutto dipendente dal giocato pratico del personaggio: si può ottenere la visione attraverso l'uso di un oggetto divinatorio, domandando al vento, ascoltando i rumori della foresta, chiudendo gli occhi e connettendosi alle stelle e così via.
Questa abilità ha una manifestazione generica. La manifestazione generica non ha una struttura estetica precisa per come deve apparire, ma è totalmente ad estro del personaggio. Una manifestazione generica non deve neppure, obbligatoriamente, essere innestata esteticamente sulla tipologia di manifestazione del personaggio, ma questo può comunque avvalersene se lo desidera.
Ipotizzando le 4 categorie di personaggio, si avrebbe che:
Personaggio Legato al Fuoco
Il personaggio estrae una piccola pietra nera levigata, raccolta un tempo dalle ceneri di un cratere attivo. La posiziona sul palmo aperto e soffia dolcemente sopra, come per alimentare una brace invisibile. Lentamente, sulla superficie della pietra iniziano a comparire venature incandescenti, che si muovono e si intrecciano come lava sotto la crosta terrestre. Il personaggio scruta dentro quelle fenditure ardenti, come osservasse un mondo in miniatura, e da esse emergono immagini tremolanti, come miraggi nel deserto: brandelli di futuro che si accendono e si spengono tra calore e fumo.
Personaggio Legato a Luce e Ombra
Il personaggio chiude gli occhi e inclina appena la testa, come se stesse ascoltando qualcosa oltre il velo della realtà. Una lieve ombra scivola ai suoi piedi, mentre una fioca luminescenza si riflette sulle sue palpebre serrate. In quel silenzio concentrato, tra il bianco e il nero, immagini astratte scorrono nella sua mente come riflessi su uno specchio rotto: parole non dette, volti sfocati, la luce che filtra attraverso una porta socchiusa. Le sue visioni non sono mai nette, ma come chiaroscuri tra ciò che sarà e ciò che potrebbe essere.
Personaggio Legato agli Insetti
Il personaggio si siede in silenzio, estraendo un piccolo barattolo opaco da cui, con lentezza e reverenza, libera un unico coleottero di vetro, intarsiato di minuscoli segni tribali. Lo osserva camminare sulla propria mano, lasciando dietro di sé una scia illusoria, fatta di piccole tracce verdi che scompaiono subito dopo. Quando il coleottero si ferma, il personaggio inclina la testa e ascolta: dal nulla, un ronzio sommesso si trasforma in un bisbiglio pieno di visioni, parole interrotte, avvertimenti striscianti. La premonizione appare sotto forma di comportamento animale o tramite voci sottili nel silenzio.
Personaggio Legato alle Forme d’Arte
Il personaggio poggia lentamente l’archetto del violino su una corda, ma invece di suonarla, la sfiora appena con le dita, generando un armonico quasi impercettibile, udibile solo da chi è molto vicino. Chiude gli occhi, e in quell’unico suono sospeso, le vibrazioni si intensificano nella sua mente, trasformandosi in melodie frammentate, ciascuna portatrice di immagini, presagi, sensazioni. Le visioni si presentano come intermezzi musicali interiori, con colori e emozioni legate al suono: un do grave pericolo, un fa di speranza, un si minore d’inganno. Il futuro gli canta all’orecchio, a chi sa interpretarlo.