Religione, Pantheon e Devozione Divina




All'interno delle Cronache di Raja Dunia, la Religione ha un impatto massiccio nella vita della maggior parte delle persone del Continente: non sono insolite manifestazioni da parte degli Araldi delle Divinità, che permettono di avere una visione concreta degli interventi divini all'interno del mondo. Gli Incantatori Divini, inoltre, sono soliti rivolgersi direttamente alle Divinità per richiedere favori e possibilità d'intervento per guarigioni di natura magica. Non è raro osservare celebrazioni votate ad una o all'altra divinità, all'interno dei Regni più grandi, e nella maggior parte di questi nessun culto è vietato; giacchè alcun Re si sognerebbe mai di inimicarsi un Dio.
Esistono tuttavia individui che, pur consci dell'esistenza materiale degli Dei, ignorano completamente la loro influenza all'interno del mondo, limitandosi a non adorare nessun Dio e preferendo immaginare che gli eventi del mondo siano dipendenti dall'azione dell'uomo più che dai capricci delle divinità. Per quanto questa visione non abbia particolare riscontro all'interno del Mondo, negli ultimi secoli si sono sviluppate differenti correnti di pensiero che tendono ad innalzare maggiormente l'individuo al di sopra degli Dei. Molti si limitando a non riporre la propria fede se non nelle proprie capacità, altri si manifestano aperti sostenitori dell'ininfluenza degli dei sulle azioni mortali.

DEVOZIONE DIVINA
La Devozione Divina misura, parametricamente, quante azioni significative, e di che importanza, ha svolto un personaggio per la propria divinità. La barra della Devozione Divina fa sempre riferimento alla divinità adorata. Nel caso di cambi di divinità il punteggio viene svuotato. In generale, si considera che:

Punteggio da 1 a 3: può essere ottenuto con giocate in libera in cui il personaggio faccia azioni significative per la propria divinità. E' sufficiente una convalida in forma estemporanea (la giocata è da inviare via missiva ad un master).
Punteggio da 4 a 6: può essere ottenuto solo in una quest/convalida in forma attiva in cui il personaggio faccia azioni molto significative per la propria divinità.
Punteggio da 7 a 9: può essere ottenuto solo in una quest in cui il personaggio faccia azioni estremamente significative per la propria divinità, cercando di elevarsi come suo campione sopra a tutti gli altri e divenendone uno dei credenti più ferventi.
Punteggio pari a 10: il personaggio diventa un punto di riferimento per chiunque adori la sua divinità. E' riconosciuto come una delle massime manifestazioni dei poteri del dio e potrebbe ricevere privilegi speciali direttamente dalla propria divinità. Si può ricevere un punteggio del genere solo se si è effettuata una lunga serie di azioni significative per la propria divinità, generalmente con campagne o serie di quest relative esclusivamente al soddisfacimento del dio

PANTHEON COMUNI
Quella che segue è una tabella generica che racchiude le divinità più conosciute nel mondo di Raja Dunia, con relativo pantheon di appartenenza secondo la razza. Non è obbligatorio credere ad una divinità della propria razza e non c'è alcun limite nel credo verso alcuna divinità: ognuno può liberamente scegliere, con le proprie ragioni, di adorare un dio anche se questo non appartiene al proprio pantheon razziale.

Pantheon Umano

Brandor: appare come un umano d'alta statura, imponente e vestito di un'armatura in piastre d'acciaio. Porta con sè una spada ed uno scudo e governa tutti gli aspetti delle guerre e delle battaglie che siano mirate alla protezione o alla conquista di altri territori.

Elyanne: assume l'aspetto di una giovane donna, dai capelli bruni e gli occhi celesti. Veste, in genere, tuniche che richiamano i colori del bosco ed è sempre attorniata da qualche animale. Di tanto in tanto assume l'aspetto di un cerbiatto. Governa tutti gli aspetti del mondo naturale, sia per quanto riguarda la flora che la fauna.

Amnhir Shazar: appare come un uomo di mezza età, dalla lunga barba e dagli occhi luminosi. Veste di abiti esotici e dai colori cangianti e porta con sè una piccola bilancia attraverso cui si dice riesca a valutare il valore di qualsiasi cosa con cui entri in contatto. Protegge e governa tutti gli aspetti dell'espansione commerciale, del guadagno e della realizzazione personale.

Covyenne: prende la forma di una donna matura, dai lineamenti affilati e dal fisico slanciato. Veste di abiti pregni di magia che cambiano colore e forma ad ogni sua manifestazione. Con sè porta un bastone sulla cui sommità è montata una pietra smeraldina. Governa e protegge l'essenza magica e l'utilizzo della magia in ogni sua forma.

Lyandra: una giovane donna dai capelli dorati che porta una cetra e che veste di abiti di seta dai colori chiari. Porta una benda sugli occhi a simboleggiare che la vera bellezza non è sempre immediatamente visibile. Governa il mondo dell'arte e l'espressione della propria vena artistica in ogni forma ed esalta la bellezza dell'animo.

Leghard: appare come un uomo di mezza età, dai capelli corvini, alto e vestito d'abiti regali. Alle dita porta svariati anelli, ciascuno con il simbolo di ognuno dei regni presenti sul continente. Governa la volontà espansionistica, la brama di potere e protegge quanti intendano ottenere maggior prestigio possibile.

Malyce: appare come una ragazza dai capelli corvini striati di bianco con un occhio totalmente nero e l'altro azzurro. Le sue labbra sono sempre valorizzate da un pigmento scarlatto ed indossa vesti eleganti e succinte. Governa su tutte le manifestazioni di odio e protegge coloro che ingannano gli altri per qualunque fine.

Thorid: appare come un uomo imponente, con una fitta barba rossiccia e dai modi burberi. Veste di una corazza pesante e brandisce un grosso spadone. Governa l'orgoglio razziale e quello relativo alle proprie gesta, incitando i suoi adoratori a non permettere a nessuno di lasciarsi screditare ingiustamente.

Pantheon Elfico

Fiannon Cadovhar: Nei suoi molteplici aspetti appare quasi sempre come un giovane elfo guerriero armato con una spada lucente ed un lungo arco. Assume, talvolta, le sembianze di un maestoso cervo bianco. Fiannon Cadovhar incarna l'onore della razza, la lealtà, la guerra tattica e di protezione. A lui sono associati concetti di onore, valore, coraggio e battaglia per la difesa del proprio popolo.

Imla-Thas: Detto anche il Custode delle Conoscenze Arcane è protettore della magia, della sete di conoscenza, delle leggende, dei misticismi, dei rituali e dell'alchimia. A lui generalmente si affidano tutti gli incantatori naturali di stirpe elfica. Appare spesso come un elfo biondo e austero dagli occhi azzurri e dalle vesti evanescenti come un cielo stellato. Indossa due anelli con pietre che mutano costantemente colore.

Thalae: Difficilmente Thalae appare sotto sembianze umanoidi ma quando lo fa assomiglia ad una donna elfica dal crine corvino, occhi di ghiaccio e una civetta sulla spalla. Impugna sempre un arco e ha sempre due coltelli da caccia con sè. Più spesso è possibile vederla sotto sembianze animali ed è distinguibile per la naturale aura di pace e tranquillità che l'avvolge. È la dea protettrice degli elementi, degli animali, della flora, di panorami boschivi, della caccia operata con rispetto e di tutto ciò che è naturale.

Ae'Rin: Dea della bellezza smisurata, protettrice dell'eleganza, della nobiltà d'animo, del buon modo di porsi, delle arti musicali e sceniche. Difficilmente assume aspetti differenti da un'elfa prosperosa e dai capelli rossi, alta e sinuosa.

Syl'Rin: Si dice che a Syl'Rin sia dovuto il maggiore influsso nell'animo degli Shadovhar quasi li avesse creati a sua somiglianza ed immagine. E' la sorella minore di Ae'Rin ed è una dea ingannatrice, tentatrice che protegge l'intrigo ed il tornaconto personale. Appare come un'elfa shadovhar pura, dalla pelle color ossidiana ed i capelli completamente bianchi.

Marvoleth: Tra le divinità del pantheon elfico Marvoleth incarna ogni intento bellico volto alla crudele supremazia della propria razza. E' il protettore di ogni guerra e combattimento che sia svolto per scopi malvagi, espansionistici e di conquista. Nutre un profondo odio per qualunque razza differente da quella degli elfi. Veste di un'armatura oscura e appare come un elfo di età indefinita con metà del volto di colore completamente nero mentre l'altra metà bianco pallido.

Pantheon Gnomico

L’Attento Protettore, il Burlone, la Gemma Senza Prezzo e l’Arguto: La principale divinità gnomica non ha un nome univoco ed al contrario sono molti i nomi in cui è conosciuto dagli gnomi “l’Attento Protettore, il Burlone, la Gemma Senza Prezzo e l’Arguto”. Assieme alle altre divinità del pantheon gnomico si occupò i prima persona di creare la razza gnomica. Veglia sull’umorismo, l’arguzia, la lavorazione delle gemme, la creazione dei gioielli ed incarna l'unità razziale. Appare come uno gnomo dai capelli biondi e dagli occhi azzurri contraddistinto da un perenne ampio sorriso.

La Guardiana delle Foreste: veglia su tutti coloro che vivono nelle foreste, che amano le terre boschive o che vi trascorrono la loro esistenza. Appare in svariate forme sia gnomiche e animali tendenzialmente sempre di sesso femminile. È particolarmente vicina dunque agli gnomi e viene adorata in particolare dagli esploratori e dai praticanti naturali di arti magiche.

Il Ladro Ridente: colui che ama il vino, le donne e le canzoni; è un vagabondo, un burlone ed un maestro di travestimenti ed in suo onore vengono invocati molti brindisi. Questa, come le precedenti, è una divinità vicina a tutti gli gnomi ma sono in particolare ladri e bardi i principali fedeli. Appare come uno gnomo più alto del normale, di bell'aspetto e con uno strumento musicale fra le mani.

Il Cupo Re: governa su coloro che provocano i mali peggiori in nome del profitto o del divertimento e fra i suoi seguaci vi sono spesso incantatori e criminali malvagi, che lo raffigurano come uno gnomo scheletrico e incappucciato che impugna una falce, la sua arma preferita. Come detto gli gnomi malvagi sono rari ed i pochi fedeli formano piccoli gruppi criminali in suo onore. Non vengono eretti templi a lui dedicati nelle città gnomiche ed eventuali rituali restano avvolti nel mistero.

Pantheon Nanico

Thordin:Si dice che Thordin abbia dato il primo sviluppo di forma ai nani. Incarna completamente il senso di unità razziale, l'orgoglio, la protezione, la diffidenza e l'onore che sono legati a questa razza. Torvo e burbero tiene in alta considerazione i legami che si consolidano tra razze. Appare come un nano molto alto, possente e austero.

Athor Spacca Scudi: Athor incarna il concetto di guerra dei nani nella sua forma più pura. Non è particolarmente attaccato ad un concetto di protezione o espansione ma vede nella battaglia e nella guerra l'unica forma di espressione possibile delle proprie capacità. Appare generalmente come un nano molto robusto, dalla lunga barba rossa e con un elmo con due corna di toro.

Muran il Forgia Rune: Fratello di Athor, a differenza sua Muran vede nell'espressione del lavoro, delle arti manuali e della magia runica la più grande manifestazione delle proprie capacità. È protettore degli artigiani, dei costruttori, della magia nanica, soprattutto quella runica. Appare come un nano più alto del normale e con una lunga barba bianca.

Bryna: detta anche il Diamante Freddo, Bryna vede nella conquista e nel potere la maggior forma di espressione delle proprie capacità. Estremamente avida e attaccata a tutto ciò che è di valore, spinge per intrecciare alleanze che possano fruttare un tornaconto personale. Appare spesso come una nana di bellissimo aspetto,dai capelli rossi e dagli occhi verdi.

Barin:Dio del commercio, dei viaggiatori, protettore degli scambi e delle buone amicizie, Barin appare come un nano molto robusto e dai capelli dorati. Ha una lunga barba che tiene legata in più trecce.

Gunrinarg: Tra tutte le divinità naniche Gunrinarg è il meno conosciuto ed adorato. È legato alla superbia ed alla necessità che la razza primeggi rispetto le altre. Odia chiunque non sia un nano e cerca di innescare costantemente guerre di conquista, espansione e soggiogamento degli altri popoli. Appare come un nano senza un occhio e con una lunga cicatrice sulla bocca.

Pantheon Vhas-Taya

Vhas: Vhas, il consorte di Taya, è il protettore dei regni della razza, degli animali, della natura ed incarna lo spirito guerriero dei Vhas-Taya. A lui si devono le caratteristiche bestiali che sono proprie della razza. Tra le divinità del Pantheon Vhas-Taya lui è tra coloro che hanno maggiormente contribuito a forgiarne le caratteristiche peculiari. Estremamente onorato, appare spesso sotto forma di un Vhas-Taya dalla criniera leonina, alto ed imponente, armato di lancia e scudo.

Taya: Taya, la consorte di Vhas, è la protettrice della magia, delle belle arti, dell'eleganza e della capacità di eloquenza dei Vhas-Taya. Con Vhas si è preoccupata di forgiare i Vhas-Taya secondo il naturale dualismo uomo-bestia e a lei si deve l'impronta umana che caratterizza la razza. Lodata e rispettata, appare spesso sotto forma di una Vhas-Taya dalle orecchie di volpe, con una lunga coda argentina.

Brisha: tra le divinità dei Vhas-Taya, Brisha è colei che ha manipolato maggiormente l'indole curiosa, esploratrice e bendisposta della razza. Brisha è frivola, mutevole, protegge il viaggio, il commercio, l'incontro, l'esplorazione e le amicizie. Appare come una Vhas-Taya vestita di abiti sontuosi ed eleganti, con piume bianche attorno al volto e naso aquilino.

Vharkas: forte ed imponente, Vharkas incarna lo spirito guerriero dei Vhas-Taya, enfatizzandolo oltre la semplice necessità di protezione. Secondo Varkhas solo il più forte può dominare sugli altri e spinge i suoi seguaci a cercare guerre di conquista e massacro, rappresentando il lato più bestiale della razza. Appare come un Vhas-Taya molto più alto di qualsiasi altro, con pelliccia e testa d'orso bruno.