Le Divinità Maggiori




3700 anni fa, quando le acque e le terre non erano ancora state plasmate, del Mondo Conosciuto non c'era che desolazione e morte. Nessuno sa perchè giunsero ma, come stelle luminose in un cielo buio, le Grandi Divinità Maggiori si presero carico del fato del Continente, manipolandolo e plasmandolo secondo volontà precise, così da donargli nuova vita. Nei cinquecento anni che seguirono, i Grandi Dei diedero robustezza alle montagne e purezza alle acque, generarono le prime creature animali e vegetali di Raja Dunia, alcune di queste ancora oggi popolanti il Continente, e giunsero, unanimamente, alla decisione per cui c'era la volontà che le più piccole sfaccettature dei loro esseri, trovassero modo d'incarnarsi in individui che potessero adorarli: fu così che nacquero quelle che oggi sono chiamate Divinità Minori.
Le Divinità Maggiori, protettrici di enormi e fondanti concetti dell'universo, erano superiori ad ogni preferenza: ognuna di loro infuse parte dei propri poteri in quelli che sarebbero stati i loro discendenti; figli che avrebbero dovuto portare avanti il loro nome, venerando l'aspetto che sarebbe stato dato loro in custodia. Furono molte, in principio, a solcare i confini della vita, a farsi carne ed esser dotati di poteri che, per un mortale, sono inimmaginabili. Cinquecento anni passarono da quando il continente iniziò ad essere plasmato e nessuna delle singole divinità minori osava neppure alzare lo sguardo sulle Grandi Divinità, prostrandosi eternamente alla loro adorazione.
Ma un giorno le preghiere non ebbero più risposta; ed alzando gli occhi sui Cancelli DIvini, questi erano stati chiusi: per quasi 2000 anni, gli dei Maggiori scomparvero, per ritornare solo poco prima che il Continente di Raja Dunia fosse sull'orlo del baratro, salvandolo una seconda volta.

Nelle Cronache di Raja Dunia, le Divinità Maggiori sono esseri divini, dotate di un potere inarrivabile persino per tutte le divinità minori messe assieme, nessuna esclusa. Le Divinità Maggiori incarnano concetti generali e li espandono in ogni minima e singola sfaccettatura: non hanno interesse su come questi vengano condotti nella vita dei mortali, ne' si curano, minimamente, dell'andamento della vita, presa singolarmente, ma si preoccupano soltanto che il Continente mantenga una linea di bilanciamento, senza che nessuna forza prevalga eccessivamente sull'altra.

Le Divinità Maggiori, essendo tanto separate dalle volontà e dalle necessità dei mortali, non godono di un culto specifico: qualcuno, di tanto in tanto, le nomina, ma risultano piuttosto "lontane" persino per i cultori ed i fanatici delle Religioni, che tendono sempre ad appellarsi ad un dio che, presto o tardi, potrebbe rispondere alle proprie preghiere. Dagli Albori del continente, dopotutto, non si hanno notizie di alcun individuo che sia mai riuscito ad avere risposta da una Divinità Maggiore, per quanto prove della loro esistenza si ritrovano persino nelle manifestazioni degli Dei Minori, che temono l'ira dei Genitori e non prestano mai più aiuto di quanto possano consentire ai propri adoratori.

Le Divinità Maggiori non hanno un nome specifico, ma prendono il nome del concetto generale che incarnano:

Ordine
Disordine
Bene
Male
Natura
Artificio